Continua su questi schermi la serie delle presentazioni , gentilmente inviate dalla vostra prof. di mat. e sc.
,di alcune tra le più belle poesie matematiche d’autore!
Qualcuna la conoscete, ne sono sicura, altre – come quelle di Trilussa -potrebbero essere nuove per voi. Buona lettura!
Poesie e filastrocche matematiche
Dalla filastrocca un’espressione aritmetica

A proposito di ‘storie matematiche‘ , leggete questa pergamena antichissima che si trova presso il Museo della mtematica di Priverno (Latina).
E ancora: a proposito di frattali (sapete cosa sono?) osservate bene quest’altra foto e leggete accanto la spiegazione:

Speriamo che il tutto sia di vostro gradimento nonché di stimolo alla vostra curiosità!
Scrivete nei commente le soluzioni.

di fronte a un dilemma che non riuscivano a risolvere. Si scervellarono in tutti i modi per giungere a una soluzione. Ma l’unica conclusione alla quale giungevano era di squartare alcuni animali. Stavano apprestandosi a tale macabra operazione, quando si accorsero che, distesi sotto la palma di un’oasi, c’erano un Sufi e il suo cammello intenti a rinfrescarsi dalla calura del deserto. I giovani beduini decisero quindi di chiedere al Sufi un consiglio sul da farsi. Il maestro ascoltò attentamente e disse: “In aggiunta ai vostri cammelli vi offro il mio. Così in totale sono diciotto. Il maggiore ne riceverà la metà: nove. Il figlio di mezzo ne riceverà un terzo: sei. Il minore ne riceverà un nono: due. Ne avanza uno, ovvero il mio.” E così dicendo rimontò sul suo cammello e se ne andò per la sua strada.